Anversa capitale del diamante

anversa capitale mondiale dei diamanti

Anversa e la globalizzazione del mercato dei diamanti

Il viaggio compiuto dal diamante dalla sua estrazione alla vendita al dettaglio è lungo ed intricato.

Si parte dalla miniera, in Africa, Siberia, Canada o Australia, per il mercato dei grezzi ad Anversa; da qui le pietre volano in India o in Cina per essere tagliate, per poi tornare nella città belga, o a Tel Aviv, dove vengono comprate e poi rivendute in tutto il mondo. Solo le gemme più grandi e pregiate sono ancora tagliate ad Anversa, dove ci sono gli artigiani più qualificati.

Anversa è il centro nevralgico del commercio.

Nel quartiere dei diamanti, un’area che copre meno di 3 chilometri quadrati, chiusa al traffico e controllata giorno e notte da telecamere, agenti di polizia e vigilantes, transita il 75% dei grezzi estratti nel mondo e circa il 60% delle pietre tagliate, generando un valore che rappresenta il 6,5% del PIL del Belgio.

Un po’ di storia

Le prime documentazioni sull’esistenza di commerci di diamanti ad Anversa risalgono al 1447.

Nel 1893 fu fondata la prima borsa diamanti della città, la “Diamantclub van Antwerpen”. Le regole severissime di ammissione fecero sì che un gruppo di mercanti esclusi dal Club si riunisse a formare la Beurs Voor Diamanthadel nel 1904, a cui si aggiunse pochi anni dopo la Vrije Diamanthandel.

La Antwerpsche Diamantkring, unica borsa al mondo che tratta solo grezzi, aprì nel 1929.

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale il commercio dei diamanti subì profondi cambiamenti, con l’ascesa del mercato americano e l’avvio di nuovi centri di manifattura e scambio in Asia e Medio Oriente: una vera e propria globalizzazione.

Per fronteggiare la nuova situazione fu fondata nel 1947 la World Federation of Diamond Bourses (WFDB), con sede ad Anversa, l’organo direttivo delle 28 borse di scambio dei diamanti nel mondo.

Hoge Raad voor Diamant

Nel 1973, su iniziativa del governo belga e delle rappresentanze dell’industria diamantifera, nacque la Hoge Raad voor Diamant (HRD), l’Alto Consiglio del Diamante, per proteggere e promuovere il settore in Belgio.

Nel 2007 l’organismo fu diviso in due: l’Antwerp World Diamond Centre (AWDC) rappresenta gli interessi collettivi dell’industria a livello nazionale ed internazionale, mentre l’HRD è l’ente di certificazione delle pietre.

La popolazione del quartiere dei diamanti di Anversa è cambiata nel tempo, divenendo sempre più cosmopolita.

Alla comunità degli ebrei, storica detentrice del monopolio dei commerci, si è aggiunta negli anni 60 quella degli indiani giainisti, a tutt’oggi la più numerosa. Ultimi arrivati sono i russi ortodossi.

La maggior parte dell’industria del taglio si è negli anni trasferita in India e Cina, grazie ai bassi costi di produzione, ma le pietre più preziose vengono ancora lavorate ad Anversa, che ospita le taglierie più prestigiose; il marchio “Cut in Antwerp” è sinonimo di eccellenza in tutto il mondo.

La città belga rimane comunque capitale mondiale del commercio dei diamanti.

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